BACK TO THE FORUM

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Mr Rohlborg
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BACK TO THE FORUM

Messaggioda Mr Rohlborg » dom mag 07, 2017 13:06

Mi piace il silenzio che c'è qui.
Voglio dire, non è che sia un “silenzio vero; ma anche questo non è un “posto vero”, quindi trovo la qualità del suddetto silenzio molto appropriata.
Ne' giusta, ne' sbagliata ma “Appropriata”, che è una parola poco usata ma dai contenuti importantissimi.
Un'altra parola importante – e vi chiedo di perdonare un altro paio di righe intellettual – chic - è proprio “Forum”. Chiedo scusa al Giudice Santi Licheri bon'anima, ma prima che una trasmissione televisiva, quest'antica parola significava qualcosa di diverso rispetto alle micragnose beghe che vanno in onda da più di trent'anni.
Il “Forum” era un luogo d'incontro, di scambio; un luogo dove si discuteva e dove – ogni tanto - venivano prese decisioni importanti.
Poi è arrivata la Rete, una ventina di anni fa; e quelli che avevano comunque imparato la legge delle relazioni “analogiche”, sfruttarono gli “spazi virtuali” per fare quello che facevano prima una o due volte a settimana in qualche pulcioso locale concesso dalle amministrazioni locali. Si ritrovavano, discutevano, spesso litigavano ma comunque si ritagliavano un po' di tempo a scrivere le proprie cagate e a leggere quelle degli altri.
I germi della conversazione solipsistica innescata dai Social e perfezionata da Uozzap c'erano già tutti, intendiamoci. Ma si respirava – sempre virtualmente- un'aria di “conoscenza” autentica. Di Forum, la Ludolega, ne ha avuti diversi.
Il primo, qualcuno se lo ricorderà, aveva una schermata color Viagra e nacque dal sodalizio King Canapino – Uzzab e benedetto dalle insegne del Guglielmo Troll, indimenticato negozio di giochi gestito in modo assai pittoresco dal roccioso Hrod il Vecchio e dal carismatico ubriacone Mc Caleb.
Due che, come molti altri, qui dentro non ci mettono più piede da anni.
La velocità del progresso telematico sostituì ben presto il Forum – Color – Viagra con uno molto più sofisticato, ospitato da una piattaforma che si chiamava Rebirth.
Tutto nero, caratteri bianchi e avatar a lato che gonfiavano man mano che che scrivevi roba.
Siccome c'era sempre di mezzo il vecchio Uzzy, i titoli che identificavano il blasone degli utenti erano piuttosto pittoreschi.
Come non ricordare la gioia di essere diventati, finalmente, “Incursori Anali”?
Sullo sfondo nero di Rebirth vennero scritte parole al vetriolo che deteriorano amicizie siglate con il sangue, ma anche report di partite di Blood Bowl o di Warhammer che sono passate alla storia. I toni delle discussioni erano ormai prossimi alla rissa e il rapporto tra ciò che succedeva nel Web e quello che capitava nel mondo reale si sovvertì clamorosamente.
Non era infatti la vita vera che modificava quella virtuale ma viceversa.
La Salmonella, per i beneiformati di Luccini, non è più una malattia bensì il titolo di un post che divenne una specie di manifesto ma anche una fottuta profezia in stile Nostradamus della mutua. Gli amministratori, c'erano già Andre.Parrella e anche Antonio, furono costretti a dividere Rebirth in due parti: quella pubblica dove si chiacchierava in modo civile e quella nascosta, il “Fight Club” dove mandarsi affanculo era la prassi ma anche un fottuto divertimento. Erano gli anni ruggenti in cui Corso Garibaldi era diventata la capitale dell'intrattenimento ludico, quelli durante i quali tutti speravano che il dominio dell'Imperatore del Superfluo – Dante Pieroni – fosse ormai al tramonto.
Poi venne il Forum arancione, Indastria e Guglielmo Troll fallirono come Roberto e la Casina Rossa e – nonostante la grafica civile e le sezioni diversificate per argomento – la gente scriveva ancora.
C'era anche spazio per giochini, indovinelli, racconti bislacchi a puntate e chi più ne ha più ne metta. Solignac era un po' il Re del Cazzo e della Merda, in quel periodo lì. Indimenticabili i suoi “Utenti Fake” che alzavano polveroni gratuiti sulle questioni più disparate; “Kin Conopino”, “Uzzob”, la misteriosa “Sibilla Cumana”.
Tenendo botta per diversi anni, il Forum Arancione non è riuscito però a resistere alla comunicazione “istantanea” che i nostri smartphone ci hanno insegnato; e quando il “Barrino”, la parte più viva di questo “Non Luogo” è stata sostituita dal gruppo – chat “Luccini”, la Stella della Morte ha iniziato a pulsare in codice morse.
Ciò che diceva lo racconta il silenzio di cui parlavo all'inizio.
Questo posto è morto.
E' una specie di cimitero, i vecchi post sono le lapidi dei nostri pensieri antenati, roba che non si riconosce nemmeno più come capita con i visi nelle fotografie stampate su carta.
Ma è piacevole, ogni tanto, portare un po' di fiori su queste tombe del cazzo e godersi quella pace che nelle Chat Fracassone non capita mai.
E siccome oggi pomeriggio devo giocare una partita di Blood Bowl, sono venuto qui a concentrarmi, come Rocky nella vecchia palestra di Mickey dopo che Clubber Lang lo ha preso a calci nel culo.
La speranza è che entri Apollo Creed al momento giusto.
Nel dubbio, un cazzotto al punching ball io ce lo tiro.
Magari qualcuno sente il rumore e viene a vedere che cosa succede oggi pomeriggio al Foro Boario ...

Mr Rohlborg

andrea.parrella
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Re: BACK TO THE FORUM

Messaggioda andrea.parrella » mar mag 09, 2017 02:32

E' come tornare al Bar che frequentavi da adolescente... e la lacrima scende...
Ciao
Andrea


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